Ribollita & co Mano ai Fornelli

venerdì, 22 aprile 2005

Verdeveleno ai fornelli

Non sono un appassionato di "letture" culinarie (mi piacciono molto le immagini), perciò spero mi perdonerete se non sfoglierò adesso questo simpatico blog, ma credo che un giorno mi potrebbe servire, quindi, vi ringrazio per i post già scritti, e per quelli futuri, perchè no.

Essendo assuefatto ai veleni, userò senza timore gli ingredienti che elencate nelle ricette, ma per quanto riguarda il tempo di cottura temo che gran parte dei miei fiaschi siano legati quel fattore. 

Ad ogni modo, l'unica cosa che ho fatto moltissime volte, e son davvero bravo, è la pasta alla Marziana. Se credete che sono matto vi sbagliate, sto solo usando uno pseudonimo.

Ingredienti:

 

Spaghetti di medio calibro
Olio
Sale grosso qb
Pepe (poco)
Pancetta
Tuorlo d'uovo. Un uovo per persona.

La pasta la dovete cuocere con molta attenzione, e gli spaghetti devono essere della marca che privilegiate. Dico con molta attenzione perchè è fondamentale che capiate quando esattamente è cotta al dente, si tratta di mezzo minuto di scarto, e dovete intendervi di spaghetti per capirlo.

La pancetta deve cuocere con poco olio. Aggiungete la pasta al soffritto di pancetta non mentre la pancetta sta ancora friggendo, e nemmeno quando è fredda. Non accendete il fuoco, ma abbiate cura che la pasta sia bene calda. Appena messa la pasta aggiungete il tuorlo d'uovo e mescolate.

La pasta dovrebbe assorbire l'uovo e cuocerlo appena con la sua temperatura.

Servite e mangiatene tutti, presto perchè si fredda.

Consigliato pepe e parmigiano, che oltretutto asciuga un pò la pasta (occhio a non asciugarla troppo).

Se avete fatto tutto bene, vi mangerete un'ottimo piatto di pasta. Se la vostra fame è di natura chimica, potete anche non aver fatto tutto tutto bene, sarà buona lo stesso. Se siete briachi occhio al tappeto. Se non avete il tappeto compratelo. Qualcuno ci vola con quelli.

Postato da: VerdeVeleno a 17:43 | link | commenti (2) |

mercoledì, 20 aprile 2005

Con mio sommo dispiacere sono stata costretta ad accettare in questo club un nemico acerrimo.

Si perchè nel 2005 il campanilismo è una cosa ancora sentitissima ni Valdarno..

E quindi ho deciso di invitare Un Aretino per sfilarlo a singolar tenzone

E la guerra di mestoli fù!

Postato da: Fatabugiarda a 08:51 | link | commenti (8) |

martedì, 19 aprile 2005

 

Robba Bbona ( mousse di nasello )
 
Questo è un antipasto buonissimo. E’ di una semplicità mostruosa e anche di una bontà mostruosa.
 
Ingredienti ( tutto a occhio come sempre.. )
Nasello
Maionese
Cipolla bianca ( o aglio.. è buono in tutte e due le versioni)
Prezzemolo ( ma proprio un bel mazzo.. )
 
Prendi il nasello congelato, quello che costa meno di tutti, e lessalo.
Puliscilo e sliscalo.
Trita cipolla e prezzemolo, parecchio prezzemolo – la salsa deve risultare verdognola- aggiungi il nasello e un paio di cucchiaiate o tre di maionese. Frulla. Deve avere la stessa consistenza dello yogurt.
 
Ecco fatto.
 
Lo puoi servire dentro le conchiglie di capasanta o sopra dei crostini fini e croccantini o dentro la foglia di insalata.. L’importante è che tu ne faccia tanto perché questa roba ha un effetto drogante e quando inizi a mangiarla non smetteresti mai.
 
Poi non dire che non te lo avevo detto!

 

Postato da: Fatabugiarda a 11:24 | link | commenti (5) |
ricette

giovedì, 14 aprile 2005

 

CICCINA DELLA FATABUGIARDA
 
Ingredienti
 
Un pezzo di girello
Aglio
Olio d’oliva Extravergine di Montegonzi
Ramerino ( rosmarino)
Salvia
Peperoncino
 
Contrariamente a come si può supporre non mi squartano a fette e poi mi condiscono..
Questa è una ricetta davvero facile da preparare e molto buona.. io l’ho imparata dalla televisione ed è diventata una cosa che faccio spesso, specialmente d’estate o con la bella stagione.. o quando sò  che tornerò tardi, che così tutto è già pronto.
 
Accendere il forno al massimo e mettere la carne, senza condimenti, sopra ad una teglia o placca da forno, senza ne olio ne nulla.
La cottura dipende dalla grandezza del pezzo e dal vostro gusto, più o meno al sangue.
Un pezzo di 10 cm di diametro lungo 15/20 cm di cuoce in una mezz’oretta per una cottura media.
L’importate è che la carne non venga bucata da forchette o similari.. giratelo con un mestolo di legno.
 
Nel frattempo che lui cuoce preparate un battuto tritando grossolanamente la salvia e il ramerino. Aggiungete un trito fine di aglio e peperoncino piccante e mescolate il tutto con abbondante olio d’oliva extravergine ( anche se non è di Montegonzi va bene uguale.. se è toscano sicuramente sarà ottimo.. ) Dovrebbe bastare ½ bicchiere.
L’olio deve risultare abbastanza saporito in quanto la carne non è stata condita affatto.
 
Appena togliete la carne dal fuoco mettetela in un recipiente con sponde alte e non molto + grande della carne e versate sopra l’olio aromatico. ( sai quelli di vetro o plastica con il tappo?)
Preparatelo il giorno per mangiarlo la sera ( o la sera per mangiarlo il giorno dopo ..;)  )
 
Tagliate la carne a fette e mettete sopra l’olio aromatico
 
Servite con fagiolini lessi o insalata mista.
 
 
A me mi piace

 

Postato da: Fatabugiarda a 16:07 | link | commenti (7) |
ricette

mercoledì, 13 aprile 2005

Ehm... salve a tutti.

Volevo ringraziare la Fata per l'invito

Non so se sarò all'altezza!
Vivendo da sola consumo molte cose "già quasi pronte"... la mia è una tipica cucina per "singles scoglionati che non hanno voglia di impegnarsi ai fornelli".
Quello che potrei postare sono "soluzioni dell'ultimo momento" con avanzi, surgelati, precotti e roba così...

Vado bene lo stesso?

Buona serata e baci.

Postato da: Tirabaralla a 20:09 | link | commenti (5) |

martedì, 12 aprile 2005

 

CINGHIALE ALLA BRACE
 
Ingredienti:
Lombata di cinghiale
Odori
Vino bianco
 
 
Non avevo mai mangiato il cinghiale alla brace. In genere non sono molto amante delle carni di cacciagione perché non amo molto il sapore selvatico..
Mio padre caccia da sempre e in casa mia questo tipo di cucina è molto apprezzata, io sono al solito la pecora nera del branco.
Venerdì sera sono stata ad una cena organizzata dal Presidente del mio Club.
Una cena alla buona.. Ha avuto in dono mezzo cinghiale e con parte di esso ha fatto uno spezzatino buonissimo, l’altra lo abbiamo mangiato alla brace.
Il ritrovo è alle 8. Ho preparato una “ zangola “ di Tiramisù.
Le paste con il sugo sono buonissime e lo spezzatino tenero tenero.
Lo innaffiamo con un vino non ben precisato di un suo amico , lo produce in maniera molto artigianale.
Non so cosa ci metta dentro ma è rosso e pastoso. Avrà circa 14 gradi e dopo due bicchieri la testa comincia a ragionare tutta per conto suo.
Hanno preparato una bellissima brace e le costolette sono pronte .
Sono state tenute per dodici ore a marinare in vino bianco e battuto finissimo  di odori, sale e pepe. In questo modo la carne diventa molto tenera e si insaporisce sia del vino che degli aromi.
Le fanno cuocere abbastanza, prendono un colore marroncino..
Sono buonissime.. Scottano e mi brucio le dita.. ma insisto..
Di contorno c’è dell’insalata mista.
Poi il mio dolce.
 
Ah.. dimenticavo il pane toscano cotto a legna.

 

Postato da: Fatabugiarda a 10:43 | link | commenti (6) |
ricette

venerdì, 08 aprile 2005

Pesce Veramente Pregiato alla CinghialMannaro

Ingredienti:

 - Pesce Veramente Pregiato (roba tipo muggini, boghe, quello che vi pare)
 - Pangrattato
 - Aglio & peperoncino
 - Prezzemolo
 - Cipolle bianche
 - Patate
 - Pomodori ciliegia

Tagliate le patate a pezzi piccoli. Imburrate leggermente una terrina (anzi, una terrona, serve spaziosa) e mettetele nel forno a 180 gradi per 20 minuti con un po' di sale sopra.
Nel frattempo prendete il muggine, acquistato a 5€ al chilo freschissimo perche' tutta la gente che non capisce un cazzo di pesce va a comprare i branzini (e viene inchiappettata selvaggiamente sul bancone della pescheria in mezzo al ghiaccio che sa di ammoniaca), pulitelo e sfilettatelo. Devono venire due filetti da ogni pesce, privi di lisca e di testa.
Su un piatto infilate il pangrattato, unitelo all'aglio tritato finefinefine (che deve essere abbondante) e al peperoncino tritato finefinefine (anche con quello io vado giu' pesante) e al prezzemolo (idem come sopra: tritato fine)
Per ogni filetto rotolatelo ben bene nel pangrattato, deve presentare uno strato del pangrattato sopra e uno sotto.

Togliete la terrona dal forno, respingete duramente al mittente le proteste del leghista di turno, e disponete sui lati le patate, al centro sdraiate i filetti impanati, e coprite con le cipolle bianche tagliate a rondelle spesse un centimetro e i pomodorini ciliegia (che avrete diviso in quattro spicchi e lasciato riposare una ventina di minuti con un po' di sale sopra).

Finite di cuocere 20 miinuti circa a 200 gradi, con un filo d'olio extravergine di oliva.


Lo scrivente ha ridicolizzato il suo migliore amico, il cui fratello è proprietario di uno dei migliori ristoranti di pesce a Viareggio, spacciando per branzini quelli che in realtà erano muggini. Quindi vi garantisco che 'sta roba e' spettacolare.

Servite con un vino bianco aromatico piuttosto forte, come un Candia o un Vermentino di luni.


Postato da: wereboar a 16:04 | link | commenti (6) |
ricette

lunedì, 04 aprile 2005

Insalata sfiziosa

Diciamo che state ronzando per il supermercato e vi sentite esattamente come le api calamitate verso il miele e dolci di ogni sorta. In certi angoli è come se il vostro carrello venisse dirottato, da forze ostili alla vostra linea, verso gli scaffali a più alto contenuto di colesterolo. State lì che indecise zigzagate intorno al banco dei surgelati, ma con un occhio fisso sulla mortadella con i pistacchi. Bene questo è il momento per un'impennata di orgoglio e per correggere la rotta verso il reparto frutta e verdura.
Mi rendo conto che mesi di lattuga e bieta lessa possono avvilire chiunque, quindi questa è un'insalata da considerasi come piatto unico per i momenti di sconforto del vostro palato, senza però stravolgere troppo una qualsiasi dieta.

Ingredienti:
cappuccina
champignon (un paio a persona)
qualche gheriglio di noce
uovo (solo per gli appassionati del prodotto come me)
parmigiano
aceto balsamico
olio
sale

Lavate la cappuccina e prendete le foglie più tenere (sempre se avete qualcuno a cui rifilare quelle esterne) e tagliatela a strisce sottili. Lavate i funghi con acqua tiepida , spellateli, e fateli a fettine sottili. Sbriciolate le noci  ma non riducetele in pezzi troppo piccoli, fate in modo da poter comporre ogni boccone con la sua piccola dose di noce. Lessate l'uovo per farlo sodo ma non troppo, diciamo circa 8 minuti, così che se resta un pò morbido, mentre lo amalgamate al resto dell'insalata, tenderà a sciogliersi. Unite qualche scaglia di parmigiano e condite il tutto con olio, sale e aceto balsamico.
Il groviglio di sapori ottenuto dovrebbe placare lo stomaco e il palato almeno fino al pasto successivo.

Postato da: laurarea a 11:37 | link | commenti (3) |
ricette

 

Eccomi

Blogger: Fatbi
Questo Blog collettivo nasce dal desiderio di condividere il nostro lato godereccio. Ci piace cucinare e mangiare bene, ci piace bere. Non vorremmo creare uno spazio in cui si scambiano solo ricette, ma in cui si parla di gusto e tradizione attraverso i racconti dei piatti cucinati o delle occasioni in cui si preparano, uno spazio da dedicare anche ai ristoranti che abbiamo avuto modo di provare e che ci hanno colpito oin cui parlare del vino o altro che abbiamo bevuto. In definitiva vorremo parlare di noi anche attraverso quello che ci piace.

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