Ribollita & co Mano ai Fornelli

giovedì, 26 maggio 2005
Scarpaccia

Dietro richiesta della Fatina, posto questa ricetta per questa *semplicissima* torta tipica della mia città, Viareggio.

Ingredienti:
 - Zucchine: gr. 600. Avete letto bene. ZUCCHINE. E ci facciamo una TORTA.
- Farina: gr. 150
- 2-3 uova
- Burro: gr. tanti :-)
- Una bustina di vaniglia
- Mezzo bicchiere di latte
- Poco sale
- poco olio extravergine d'oliva di quello buono, possibilmente

La preparazione e' BANALE.

Farina + zucchero + uova + burro fuso + vaniglina + latte + sale e mescolate. Bene anche nel mixer (fate prima)

Tagliate le zucchine a listellini FINIFINIFINI (e per finifiniifini intendo fini davvero) e unite il tutto.

Imburrate la tortiera (deve venire bassina, un paio di cm al massimo) e infornate. Cuocete  il tutto a piacere vostro in forno intorno ai 200 gradi. Io faccio cuocere un po' piu' di una ventina di minuti. L'olio e' opzionale, dipende da se vi ci piace o no (io non ce lo metto di solito).

Poi mi sapete dire com'e', eh? :)

Postato da: wereboar a 17:35 | link | commenti (2) |
ricette

mercoledì, 25 maggio 2005

PANNA COTTA CON FRUTTI DI BOSCO

UNA VOLTA PARLANDO TI AVEVO DETTO CHE TE L'AVREI INSEGNATA. ECCO LA RICETTA.. ANCHE SE SONO SICURA CHE NON è LO STESSO. NEL SENSO.. IO LA Fò PIù BONA, MA QUESTI SON PARTICOLARI.

Ingredienti: 1/2 lt di panna da dolci fresca, 250 gr di zucchero, una confezione di colla di pesce ( dose per 1/2 lt, c'è scritto così sulla confezione ), una bustina di vanillina, una busta di frutti di bosco congelati ( se li trovi freschi vanno bene lo stesso ), un po di limone.

Prendi la colla di pesce e mettila in una citolina con acqua TIEPIDA

Prendi una casseruola mettici dentro la panna lo zucchero la vanillina e la colla di pesce che avrai tolto dall'acqua tiepida e strizzato un pochinino. Tutto insieme.. tutto a freddo. Metti al fuoco lento e gira finche non bolle. Gira bene che altrimenti si attacca ognicosa.

Aspetta che si raffreddi un po e poi metti in uno stampino per budino ( io ci metto del crem caramel in fondo affinche si stacchi meglio )o similari e schiaffa in frigo per almeno 6 ore.

Per il sughetto prendi i frutti di bosco e mettili in un pentolino con un po di zucchero e limone. Fai cuocere poco.. basta il tempo per farli scongelare.. Passa al mixer metà della salsa e l'altra metà lasciala intera.

Per scaravoltare la panna cotta immergi il contenitore per alcuni secondi in acqua calda.

Su le maniche.. e provaci.. vale la pena.

Postato da: Fatabugiarda a 18:16 | link | commenti |

lunedì, 23 maggio 2005

TAGLIATELLE AL PORCINO DEL VERRO ( il verro sarebbe i mi babbo)

Questa è una ricetta inutile, visto che posso farla solo io.. ma io ve la scrivo comunque.. casomai sostiuite la provenienza del fungo e magari viene bona uguale.. anche se i porcini del Verro son sempre i porcini del Verro. Explication: La parola verro è utilizzata nella mia zona per indicare una persona burbera e scontrosa.. Ignorante nei modi. Un Verro appunto.

Funghi porcini del Pratomagno ( piccoli e durissimi.. non quelli grandi con il baffo sotto)

Un paio di pomodori freschi

Uno spicchio di aglio un peperoncino

Olio extravergine di oliva

Lavare i funghi ( la conosco tutta la storia.. i funghi non andrebbero lavati etc.., ma io li lavo sotto l'acqua.. specie se son terrosi..). Tagliateli a fettine, sia i gambi che i cappelli. In una padellina fate imbiondire l'agliocon un po di peperoncino , aggiungete il pomodoro spellato e tritato grossolanamente e poi i funghi. Cuocete velocemente.. sarà suficiente il tempo che impiega la pasta a bollire. Se il sughetto si secca troppo aggiungete un po di acqua delle paste. Aggiungere le paste bollite ( penne, fusilli, farfalline, linguine, pasta all'olio .. ) e saltate. Una spruzzata di pepe e il piatto è pronto.

Io lo faccio stasera.

Postato da: Fatabugiarda a 12:10 | link | commenti (3) |

sabato, 21 maggio 2005

Clover Club

Continuo con i cocktail e vi propongo un digestivo, noto come Clover Club.
E' necessario lo shaker (se non lo avete che aspettate a comprarlo???).

1 parte  di Gin (London Dry)
1 parte di succo di limone
1 parte di sciroppo di granatina
Il bianco di 1 uovo

Mettete nello shaker lo sciroppo di granatina, il succo di limone, il gin ed il bianco d'uovo. Assicuratevi ovviamente che nello shaker ci siano 4 o 5 cubetti di ghiaccio, prima di versare gli ingredienti. Shakerate con forza per diversi secondi e versate in una coppetta martini ghiacciata.

Come al solito:
1 parte = 50 ml

Postato da: Archetipo a 18:19 | link | commenti (2) |
vino alcol & co

venerdì, 20 maggio 2005

TORTA DI ZUCCHINE

 

( non ho idea di come si scrive chish..)

 
In gradienti:
4/5 zucchettine ( meglio se con il fiore )
250G di ricotta
1 Foglio di pasta sfoglia ( di quelli freschi che trovi nel banco frigo)
1 uovo ( se ce l’hai)
Sale pepe aglio cipolla bianca noce moscata
( forno)
 
Questa è una ricetta che da preparo molto spesso in questi periodi quando ci sono le zucchettine fresche con il fiore..
In realtà si può fare anche con gli asparagi, con le bietole o altre verdure a foglia larga.. ma a me piace in particolar modo così..
 
Tritare finemente mezza cipolla bianca e mettere ad imbiondire in Olio d’oliva extravergine insieme con l’aglio intero. Aggiungere le zucchettine tagliate a quadretti e fare stufare per 7/8 minuti. Togliere l’aglio e trasferire il tutto in un recipiente freddo. Lasciare raffreddare e poi aggiungere la ricotta l’uovo sale pere e un pizzico di noce moscata.
Foderare uno stampo con la pasta sfoglia ( io uso quello lungo e alto per fare il plumcake.. ma va bene anche in altra forma) lasciando sotto il foglio di carta che è compreso nella confezione ( in questo modo nn serve ungere la teglia ). Prima di versare la farcitura bucherellare la pasta sfoglia con una forchetta. Chiudere il sopra come se fosse un panetto e bucherellare anche quello.
Far cuocere in forno 40/50 minuti a 200/220 gradi.
Quando è ben dorato è pronto.
 
Si può mangiare sia caldo che freddo. Se caldo tagliare delle fette più spesse o si sfracella il tutto rendendo vano il vostro lavoro..
 

E’ buono come antipasto.. ma se devo dirla tutta quando lo faccio io mangio solo quello

Postato da: Fatabugiarda a 11:40 | link | commenti (3) |
ricette

venerdì, 13 maggio 2005

Situazioni che delle volte..

Avrei un bisogno che è di un aiutino, che avrei bisogno. punto.

""Cercavo di trovare altre accoppiate oltre alle seguenti:

fragole e panna

lamponi e spumantino*

aTTenersi alla regola scicchettosa romanticosa e. ASTenersi da scelte tipo: "tonno e banana", anche se mi dispiace dare limiti, mi dispiace se nessuno mi caga ecco bravo scrivi le parolacce che sei più simpatico

*...?""

Postato da: VerdeVeleno a 00:10 | link | commenti (12) |

martedì, 10 maggio 2005

BRUSCHETTE CALDE

Quando sei un vero EnogastroSub e hai fissato un immersione di domenica, e il mare è brutto, l'unica discussione che impronti subito dopo aver capito che al mare proprio non ci andrai è:

OK, dove ci si dirotta oggi per mangiare?

E' così che domenica invece di andare all'argentario siamo finiti a Pienza. E inzomma. Pienza è Pienza.

Abbiamo girato per le strade del borgo abbellite da una mostra di Fiori e poi ci siamo fermati a mangiare ( giusto una cosina ).

Bruschetta Con pecorino e Tartufo

Ingredienti: Pane toscano, pecorino fresco, Tartufo

Mettere su una fetta di pane alcune fettine di pecorino, scaldare in forno fino a che nn si scioglie il formaggio. Aggiungere un filo d'olio d'oliva extravergine e il tartufo a scaglie.

E' mondiale.

Bruschetta con Ricotta e Erba cipollina

Ingredienti: Pane toscano, ricotta morbida, erba cipollina, Olio extravergine, pepe.

Tostare il pane a fette. Mettere sopra della ricotta morbida e condire con olio pepe e erba cipollina.

Buonissime come antipasto. Tutte e due.

Postato da: Fatabugiarda a 09:58 | link | commenti (2) |

venerdì, 06 maggio 2005

CALAMARI DI MIA ZIA LICIA

 

Mia Zia era una donna davvero speciale. Era speciale perché riusciva a creare con i bambini quella specie di alchimia magica che non la faceva essere un adulto brontolone. Lei sorrideva sempre e faceva in modo  che tu capissi le cose senza accorgertene. Senza coercizione.
Era la mia Zia preferita, e io la sua nipote preferita. All’inizio io ero per Lei la figlia che non riusciva ad avere e alla nascita di mio cugino il legame fra non mutò. I miei genitori erano molto impegnati nel lavoro e io passavo tutto il mio tempo con lei. E’ lei che aveva le mie poche foto, i miei vestitini.. quasi tutte cose che sono sparite…
Era una donna abituata a lavorare, a cucinare e si arrangiava sempre con quelle poche cose che erano possibili. Mi cuciva i vestiti, mi faceva i costumino con l’uncinetto.
E’ così che ho trascorso i primi anni della mia infanzia. Accanto ad una donna che era Davvero una Fata. E lo era perché aveva la magia dentro. La magia della gioia e della semplicità. Un po come mia nonna.
Ci sono molti sapori che sono legati in maniera indissolubile con lei.
Quello di oggi forse è uno dei suoi pezzi forte.
 
Ingredienti:
Calamari di media grandezza ( 12/15 cm ) Almeno 3 a persona
Uova (  ogni 4 persone )
Mollica di pane
Prezzemolo
Aglio
Passata di pomodoro
Noce moscata
Peperoncino
 
Pulire i calamari togliendo la testa e rovesciando il corpo facendo però attenzione a non romperlo. Togliere la pelle sopra.
 
Fate un trito con il mixer mettendo dentro tutte le gambine , qualche calamaro intero, l’aglio, il prezzemolo, Un po di mollica di pane messa a scaldare nel latte, le uova, sale e pepe e peperoncino.
 
Riempite i calamari con questo ripieno , ma nn troppo che altrimenti scoppieranno. Fate in modo che un po ripieno avanzi.
 
Mettere a cuocere in una casseruola con alio d’oliva extraverfine.. Fate rosolare bene da tutte le parti avendo cura di bucare i calamari con uno stecchino per fare uscire il liquido.
Quando sono ben dorati aggiungere il ripieno avanzato e far dorare ancora prima di aggiungere un abbondante bicchiere di vino rosso.
Quando il vino sarà ritirato aggiungere la passata di pomodoro e poi lasciare cuocere piano per circa mezz’ora/ quaranta minuti.
Il sugo deve diventare rosso scuro tendente al marrone.
 
Il sughetto è buono anche per condire le paste.
 
 

 

 

 

 
 

Postato da: Fatabugiarda a 11:46 | link | commenti (1) |

martedì, 03 maggio 2005

Bloody Mary

A dicembre ho aperto con la nostra cara FatB questo blog, ma ho avuto decisamente poco tempo (per non dire tempo zero!) per occuparmene.
Faccio pubblica ammenda postando la ricetta di un celebre drink classificato come "alimentare".
Ci sono in giro un sacco di ricette per preparare questo cocktail particolare. Io fornirò una delle più semplici.

Dosi per 1 persona
Mescolate:
1 parte di vodka
3 parti di succo di pomodoro
1 spruzzo di salsa worchester

condite con sale e pepe in un bicchiere con cubetti di ghiaccio; guarnite con una costa di sedano fresco.

1 parte: 50 ml
1 spruzzo: 6 gocce

Alcune delle varianti più diffuse includono il succo di limone, condimento con Tabasco e sale al sedano.
Sperimentatele pure! (per esempio, alla ricetta di sopra aggiungete 1/2 parte di succo di limone e 3-6 gocce di tabasco).
E' utilizzabile, se disponibile, lo shaker.

Postato da: Archetipo a 20:17 | link | commenti (6) |
vino alcol & co

Ve ne state in strada verso sera trascinando i piedi un passo dopo l'altro mentre tornate a casa. Negli occhi avete l'immagine del vostro frigo e di quella foglia di sedano solitaria spiaccicata sul fondo  che vi fissa con l'espressione di chi vorrebbe dirti "certo che a te l'ikebana fa una pippa!" (tipico gergo da sedano). Sapete già che nessuna tavola imbandita vi attende a meno di non voler considerare i residui della colazione un lauto banchetto. Potreste fermarvi alla solita pizzeria dove ormai la cassiera vi saluta con abbracci affettuosi e battete il cinque con l'addetto ai fritti come se faceste parte della stessa confraternita, ma desistete per quelle poche briciole di amor proprio. Una soluzione per mettere insieme rapidamente un cena in questi momenti è presentarsi a casa di parenti o amici, purché piuttosto intimi. Il trucco è non fare nessuna telefonata preventiva ma presentarsi alla porta proprio nel momento in cui la gente si mette a tavola. Loro saranno un po' imbarazzanti ma voi andate dritti fino alla prima sedia libera. Fate i vaghi e affermate di non volervi fermare ma che volete scambiare giusto qualche chiacchiera. Nel mentre cominciate a giocherellare con le mollichine di pane sulla tovaglia e se non ce ne sono provvedete a sbocconcellarne un po' tanto per creare un fondo su cui lavorare. A questo punto impastate a dovere parole che vanno dal commento politico a considerazioni di carattere esistenziale; irrorate abbondantemente con pettegolezzi sugli amici comuni e lasciate rosolare a fuoco lento la loro curiosità, quando finalmente i lori occhi sfrigoleranno la cena sarà servita. Il tutto è da accompagnare con generosi bicchieri di vino che, almeno questo, avrete portato voi (ovviamente non sapendo cosa troverete in tavola attenetevi alla regola di vini non troppo corposi).

Postato da: laurarea a 12:19 | link | commenti (2) |
ricette

 

Eccomi

Blogger: Fatbi
Questo Blog collettivo nasce dal desiderio di condividere il nostro lato godereccio. Ci piace cucinare e mangiare bene, ci piace bere. Non vorremmo creare uno spazio in cui si scambiano solo ricette, ma in cui si parla di gusto e tradizione attraverso i racconti dei piatti cucinati o delle occasioni in cui si preparano, uno spazio da dedicare anche ai ristoranti che abbiamo avuto modo di provare e che ci hanno colpito oin cui parlare del vino o altro che abbiamo bevuto. In definitiva vorremo parlare di noi anche attraverso quello che ci piace.

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