Ribollita & co Mano ai Fornelli

mercoledì, 31 agosto 2005

Pesche con il Vino

E' una ricetta , se si può definire ricetta, elementare.  La scrivo in ricordo di mia Nonna. Mio Nonno aveva un pesco a pasto bianco. Quelle pesche sapevano di fragola oltre che di pesca e noi da piccoli ne eravamo particolarmente golosi. Non erano grandi e forse erano un po birignoccolute ma il loro gusto era davvero speciale. Maturavano a settembre. All'inizio le mangiavamo un po acerbe.. pur di mangiarle , poi in pochi giorni maturavano tutte inseme.. e allora era davvero una festa. Dopo pranzo a volte ci concedevano di mangiarle con il vino e lo zucchero.. ma secondo me ce lo annacquavano...

Si sbucciavano le pesche e le si faceva a pezzi grossi direttamente nel bicchiere, si metteva un po di zucchero e poi un po di vino rosso sopra.

E poi mi prendevano in giro per i baffi rossi sulle guance.. ma io nn sapevo resistere..

Ieri sera a casa ho fatto un po la stessa cosa con le prime pesche di un albero che abbiamo piantato al campo alcuni anni fà..

Postato da: Fatabugiarda a 09:31 | link | commenti (4) |
ricordi

sabato, 20 agosto 2005

Postato da: Fatabugiarda a 11:45 | link | commenti |

lunedì, 08 agosto 2005
la Regola del Cinghiale

BASTA!!!

Dopo aver litigato con la cinghialina che voleva far mangiare ai suocer NOVE etti di testaroli con UNA sparuta confezione di sugo di noci (ne sono a malapena bastate TRE, menomale che mi sono imposto)
Dopo aver scornato la cinghialina che ha fatto un tiramisu' con QUATTRO uova e mi ha pure bastonato perche' avevo avuto l'ardire di comprare BEN seicentocinquantagrammi di mascarpone... "ma sei pazzo? tutto quel mascarpone?" (risultato: crema liquida. io le avevo detto di metterci TRE uova...)
Dopo essermi sciroppato la torta della minicinghialina (aka la sorella della cinghialina) che, plagiata dalla mamma, ha DIMEZZATO la razione di burro della ricetta perche'... "duecento grammi? e' troppo!"

Enunzio la seguente Regola del Cinghiale applicata alle Torte:

"Prendi la quantità di burro della ricetta e RADDOPPIALA".

che si puo' generalizzare nella Forma Generale della Regola del Cinghiale:

"Data una ricetta X, esiste ed e' unico l'ingrediente Y tale che goduriosità(Y) e porcaggine(Y) sono massime. Data K, quantità di Y in X, si inserisca Y in quantità 2k nella esecuzione della ricetta stessa".



Qualcuno ogni tanto mi chiede "ma perche' ti stanno sugli zebedei i genovesi?". Ecco, questo e' uno dei motivi. Il braccino corto anche nelle piccole, belle cose della vita.

Postato da: wereboar a 11:28 | link | commenti (4) |
curiosità

 

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Questo Blog collettivo nasce dal desiderio di condividere il nostro lato godereccio. Ci piace cucinare e mangiare bene, ci piace bere. Non vorremmo creare uno spazio in cui si scambiano solo ricette, ma in cui si parla di gusto e tradizione attraverso i racconti dei piatti cucinati o delle occasioni in cui si preparano, uno spazio da dedicare anche ai ristoranti che abbiamo avuto modo di provare e che ci hanno colpito oin cui parlare del vino o altro che abbiamo bevuto. In definitiva vorremo parlare di noi anche attraverso quello che ci piace.

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